Stampi per stampaggio a inserto per parti metalliche sovrastampate resistenti

Gli stampi per stampaggio a inserto vengono utilizzati per formare integralmente inserti metallici o altri inserti prefabbricati con plastica durante lo stampaggio a iniezione e sono ampiamente utilizzati per componenti strutturali che richiedono connessioni migliorate, posizionamento preciso o funzioni di guida.

Descrizione

Gli stampi per inserti consentono un posizionamento preciso e un fissaggio affidabile degli inserti, oltre a un eccellente incapsulamento plastico delle superfici metalliche. Soddisfano i requisiti di resistenza, resistenza alla corrosione e produzione ad alto volume dei settori automobilistico, degli elettrodomestici, dell’elettronica, della ferramenta e di altri settori.

Tipi di parti applicabili:

  1. Inserti filettati, manicotti metallici e inserti rivettati: utilizzati per fornire connessioni filettate affidabili o punti di fissaggio ad alta resistenza.
  2. Boccole e alloggiamenti per cuscinetti: parti sovrastampate in plastica o con corpo in plastica che offrono basso attrito e resistenza all’usura in combinazione con componenti metallici.
  3. Clip e parti a montaggio rapido: parti monopezzo o composite progettate per un assemblaggio rapido e un posizionamento affidabile.
  4. Tappi terminali, coperture e guarnizioni: componenti terminali che bilanciano i requisiti di tenuta, impermeabilità e resistenza strutturale.
  5. Parti strutturali composite: componenti integrati in metallo-plastica (stampaggio con inserti) e parti stampate a due colori/due iniezioni (2K, 2-shot).

Materiali e caratteristiche comuni:

  1. Substrati plastici: PA6, PA66, POM, PBT, PC, ABS, ecc., che bilanciano resistenza, resistenza all’usura e stabilità dimensionale.
  2. Materiali elastomerici: TPE e TPU per sovrastampaggio morbido, tenuta o riduzione delle vibrazioni/del rumore.
  3. Inserti metallici: acciaio inossidabile, ottone, acciaio zincato o leghe di alluminio che forniscono filettature, rinforzo e funzioni di guida.
  4. Modifiche funzionali: riempimento con fibra di vetro, ritardante di fiamma, resistenza alla corrosione, stabilizzazione UV o additivi a basso attrito personalizzati in base alle esigenze.

Flusso di processo di lavorazione e stampaggio a iniezione:

  1. Precaricamento e alimentazione degli inserti: supporto all’alimentazione automatizzata e al posizionamento basato sulla visione; il posizionamento manuale degli inserti può essere utilizzato per piccole serie di campioni, ma deve garantire la coerenza.
  2. Stampaggio con inserti (IMI): iniezione di plastica fusa in uno stampo con inserti fissati in posizione, controllando rigorosamente la velocità di iniezione, il compattamento e il tempo di mantenimento per garantire la resistenza del legame e una bassa tensione residua.
  3. Sovrastampaggio secondario e stampaggio 2K: utilizzare lo stampaggio secondario o l’iniezione a due stadi per i pezzi che richiedono combinazioni morbido-duro.
  4. Raffreddamento e trattamento termico: controllare i cicli di raffreddamento, la ricottura e la tempra in base alle proprietà del materiale per ridurre la deformazione e le sollecitazioni interne.
  5. Post-lavorazione e assemblaggio: sbavatura, pulizia, applicazione di adesivi, installazione di inserti filettati e trattamenti superficiali come verniciatura o placcatura.

Vantaggi e valore applicativo degli stampi per stampaggio con inserti:

  1. Miglioramento dell’affidabilità dell’assemblaggio: forniscono punti di connessione robusti direttamente in strutture a pareti sottili o complesse, riducendo le fasi di assemblaggio a valle.
  2. Riduzione del costo totale: la produzione integrata riduce il numero di componenti e i tempi di assemblaggio, favorendo la scalabilità della produzione.
  3. Migliorano la durata del prodotto: materiali e design strutturale appropriati migliorano la resistenza alla corrosione, le prestazioni a fatica e l’adattabilità ambientale.
  4. Supporto alla personalizzazione: regolazione flessibile dei materiali, dei tipi di inserti e dei trattamenti superficiali per soddisfare i requisiti funzionali.